Lo Stress

SAI QUALE È

IL NEMICO NUMERO 1

PER I TUOI PROGRESSI?

Leggi tutto l’articolo e lo scoprirai!

Potrei dire che è la tua attitudine al nuovo percorso.

Oppure il tuo impegno.

Magari la precisione con la quale segui le indicazioni del tuo coach.

Forse la tua sfigata e fantomatica genetica…

NULLA DI TUTTO CIO’!

Ho deciso che questa volta andrò dritto al punto senza giri di parole.

Ci stai?

Ti piace?

PERFETTO!

Così ti voglio!

Cazzuto!

Allora prendi il tuo smartphone, mettiti comodo e concediti una decina di minuti.

Minuti durante i quali stai per scoprire

CHI TIENE IN PUGNO I TUOI PROGRESSI

Lo conosci.

Lo conosci molto bene!

Di questi tempi, ci convivi tutti i giorni.

E sei quasi fiero di avercelo.

Sì, perché sopportarne tanto è ormai visto come qualcosa di gladiatorio.

Come un attestato di successo personale.

In realtà è solo una ILLUSIONE.

Perché è qualcosa che ti conquisterà ma inevitabilmente ti distruggerà e ti consumerà dall’interno.

CON IL SEMPLICE SCHIOCCO DELLE SUE DITA!

SI CHIAMA STRESS!

Lo conosci vero?

Certo!

Chi non ne ha a che fare?

Ma sai davvero cosa si intende per stress?

Storicamente è un termine preso dall’ingegneria…

… e conoscendomi, non poteva essere altrimenti, vero?

Era usato per indicare uno SFORZO generico.

Si definisce STRESS lo stato nel quale un individuo è costretto a modificare il proprio comportamento

Quindi qualsiasi stimolo ambientale esterno o interno (ad esempio un’emozione) può potenzialmente essere una fonte di stress (stressor), che impone di ADATTARTI.

In quest’ottica, anche il tuo bel workout costituisce uno stress, vero?.

E l’adattamento che ne consegue, è quello che tu chiami RISULTATO.

FANTASTICO! ALLORA LARGO ALLO STRESS!

CHE TI FA DIVENTARE GROSSO E TIRATO!

Aspetta un attimo che non funziona proprio così.

Infatti, il tuo corpo non riesce a capire se lo stress è voluto (come nel caso del workout o di un regime alimentare ristretto) o meno.

Per lui è tutto stress e lo vede come un attacco.

E quindi si difende.

Come?

Con meccanismi che ha imparato benissimo a conoscere nel corso dell’evoluzione.

Devi sapere che tu sei stato progettato per resistere allo stress.

Si esatto!

Allo stress inteso come:

EVENTO ACUTO MA DI BREVE DURATA

La classica reazione “combatti o fuggi” che hai letto in giro e che hai ereditato dai tuoi antenati quando ancora combattevano con le tigri dai denti a sciabola…

Certo ora tu combatti contro Thanos e altri cattivoni, tipo il capo in ufficio o l’altro autista che ti ha fottuto il posto, ma poco importa.

Il problema è che hai tanti (troppi) stressor da gestire e molte volte rimani imprigionato in una ben definita fase.

E quindi, come in un loop, continui indefinitamente a lottare, senza che ve ne sia reale bisogno, consumando un sacco di energie utili ad altre cose (come ad esempio il tuo bell’allenamento)

Esaurendo tutti i tuoi sistemi di sostentamento e non riuscendo mai a riprenderti a pieno.

COL RISULTATO DI ANDARE IN GIRO PERENNEMENTE IN RISERVA!

COME PUOI ACCORGERTENE?

Ti aiuto io.

Rispondi a queste domande:

  1. Sperimenti stanchezza cronica?

Fisica e mentale?

  1. Hai continuamente bisogno di caffè o bevande energetiche prima di compiere sforzi?
  2. Quando torni a casa, non vedi l’ora di stenderti?
  3. Dormi poco e male?
  4. Hai qualche problema di relazioni interpersonale?
  5. Tendi ad isolarti?
  6. Sei aggressivo con gli altri?
  7. Hai strani dolori fisici al collo o alla bassa schiena?
  8. Ti ammali spesso (raffreddori, influenze)?
  9. 10.Hai problemi a digerire o problemi intestinali?

Bene, maggiore è il numero di risposte affermative che hai dato al precedente elenco, maggiore sarà probabilmente lo stato di STRESS CRONICO a cui sei sottoposto

COSA È LO STRESS CRONICO?

Prima di darti una risposta precisa, lasciami dire che esistono

TRE FASI DELLO STRESS

I. ALLARME

È la fase iniziale, quella in cui il tuo organismo avverte il pericolo e decide se combattere o fuggire, scatenando delle reazioni che lo tengono appunto pronto alla fuga o alla lotta. L’ADRENALINA scorre a fiumi. Il cuore batte più forte, le pupille si stringono, i muscoli si tendono. È in gioco la tua vita e la parola d’ordine è sopravvivere. Ad ogni costo.

II. RESISTENZA

Nel bene o nel male, ti adegui a quello che è accaduto nella prima fase. In questa fase è il CORTISOLO che scorre a fiumi, sopprimendo le difese immunitarie (tanto è per un breve periodo, pensa il tuo organismo, che vuoi che succeda…?)

Cuore e muscoli sono ancora pronti all’azione e il tuo corpo è pervaso da iperattività e da uno strano benessere indotto dalle ENDORFINE, secrete per farti sopportare il dolore cui potresti andare incontro nella lotta estenuante per la tua vita.

III. ESAURIMENTO

Il pericolo è superato. È il tempo in cui devi recuperare le forze e le energie spese.

Note le fasi dello stress, ora puoi capire che il problema, quello dello stress cronico, si pone quando

LA FASE DELLA RESISTENZA DURA TROPPO

A volte, infinitamente troppo.

Ti posso assicurare che ci sono persone che vivono perennemente in questo stato e sperimentano diversi di quei sintomi precedentemente proposti.

Se non proprio tutti o addirittura di più!

QUESTA È LA CONDIZIONE DI STRESS CRONICO

Molto comune ai nostri giorni.

È chiaro che una condizione del genere ti fa letteralmente VIVERE DI MERDA.

Ma come può interferire con i tuoi progressi nel mondo del fitness?

Presto detto.

Ricordi cosa caratterizza la fase della resistenza?

Esatto!

IL FIUME DI CORTISOLO

Già questo, unito a quel poco di passabile che si trova mediamente su internet, dovrebbe bastarti per rivedere IMMEDIATAMENTE la tua posizione rispetto agli stressor. Ed assumere quindi un atteggiamento più “rilassato” nei confronti di quelle modifiche che sono necessarie per adattarti alla nuova realtà.

Ma se ciò non dovesse essere per te sufficiente, allora continua a seguirmi.

Quando aumenta la richiesta prestazionale del tuo organismo, come nel perdurare della fase di resistenza, l’attivazione dell’asse HPA (Ipotalamo-Ipofisi-Surrene) diventa estrema.

Questo si traduce con una profusione di ormoni cortisonici che hanno effetti sul metabolismo delle proteine, dei carboidrati e dei grassi!

Insomma, non proprio l’ambiente ideale in cui inserire allenamenti distruttivi per incrementare la massa muscolare e ridurre quella grassa vero?

Senza considerare le ripercussioni negative che una resistenza prolungata può generare sui muscoli perennemente tesi o sul tuo comportamento alimentare.

Per concludere questo quadro tutt’altro che roseo, c’è da considerare anche la difficoltà di una persona perennemente sotto stress di rilassarsi e passare nella terza fase (esaurimento, ricordi?).

Ed è proprio in queste condizioni disastrose che dovresti chiederti: come posso pensare di inserire un allenamento produttivo?

Così ricco di ulteriori stimoli stressanti eppure così rilassante e rigenerante?

COSA FARE ALLORA?

In conclusione, questo benedetto stress NON è necessariamente negativo e NON puoi illuderti di non averne. Affatto.

La soluzione?

SEMPLICE e REALE.

Immediatamente attuabile.

Devi “solo” mantenerlo su livelli tali che ti diano il giusto stimolo, ma senza bruciarti del tutto energie preziose.

Un po’ come quando ti alleni no?

A presto,

Coach Max

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.