VUOI IL RISULTATO? SII IGNORANTE!

 


Esatto!

Questa settimana vorrei proporti un elogio in pompa magna alla sana IGNORANZA!

Non ad una generica ignoranza, ma a quella vera, pura, tanto cara al passato.
Quella legata al senso stretto della parola.

IGNORO ERGO FACCIO!

Alla fine “IGNORARE” vuol dire NON CONOSCERE e non è detto che sia davvero un male.

La prendo molto alla larga.
Con pazienza seguimi e continua la lettura.

Forse ricordi quando un po’ di tempo fa la CULTURA era un qualcosa riservato ad una molto ristretta cerchia di benestanti.
Per dei chiari motivi di “possibilità“, ovvio.

E comunque, alla fin fine, le cose che funzionavano, venivano realizzate da GENTE IGNORANTE!

Gente che aveva imparato ciò che applicava, per strada, con l’esperienza e con il tempo.
Con gli errori e gli sbagli.
Andando di bottega in bottega.

Non fraintendermi: sia lodato nostro signore “lo studio“, sua maestà “la curiosità” e nostra eminenza “la cultura“!

Ciò che vorrei presentarti qui è piuttosto un dato di fatto che, a mia sensazione, è davvero ALLARMANTE!

Sembra infatti che oggi conta in maniera davvero esagerata, in relazione al contesto storico in cui viviamo, il conoscere per filo e pregno come devono funzionare certi sistemi o certe cose.

CI SONO TROPPE INFORMAZIONI!

Bada bene, ho precisato non a caso, “DATO IL CONTESTO STORICO IN CUI VIVIAMO“.
Infatti è risaputo che viviamo nell’era della comunicazione e dell’informazione alla portata di tutti, sei d’accordo?

Non stiamo forse vivendo un momento in cui basta saper cercare, e si trova qualsiasi cosa con una discreta semplicità?

Non hai forse ora diverse risorse a tua completa disposizione?
Caso mai nella tua tasca o nella tua mano?
Probabilmente molte più informazioni di quelle che ti servono davvero?

Lasciami ancora specificare che NON STO ASSOLUTAMENTE dicendo che informarsi è inutile!!!!
Al contrario!

Il fatto è che, oggi come oggi, le informazioni sono molto più alla portata di tutti.
Molto più che in passato.

E quando dico le informazioni, intendo TUTTE le informazioni.
Proprio tutte!
Comprese le bufale, quelle inutili e quelle superflue!

LA COSA CHE CONTA SONO I RISULTATI!

Come per i soldi, quando c’è in giro troppa abbondanza di informazione, spesso se ne perde il valore.

Non è molto utile sapere tutto o semplicemente sapere delle cose.
Non è molto produttivo avere a disposizione una mole enorme di informazioni o di una qualità estremamente alta, se poi non te ne fai niente.
Probabilmente sarebbe molto più opportuno sapere POCHE COSE ma APPLICARLE OTTIMAMENTE!
Sì perché alla fine sai bene cosa conta vero?

Conta il RISULTATO!
E se il risultato non c’è o è scarso, puoi anche sapere un sacco di roba figa e interessate, ma purtroppo se il risultato fa schifo, fa SEMPLICEMENTE SCHIFO!

Anche se ti riesci a riempire la bocca con termini pseudo-latino o che solo tre persone al mondo riescono a pronunciare, questo non implica necessariamente che tu ti riesci a portare a casa il tuo benedetto risultato!
Continuamente leggi fiumi di parole, pergamene di studi, vedi lungometraggi sul perché questo o perché quello.
Sul “Ti spiego come fare…” o “Ecco perché questo è meglio di quello...” oppure “Ecco 7 motivi per cui…

Bene
Hai un sacco di tempo libero eh?

Tornando seri: ti dicevo, hai un sacco di materiale a disposizione vero?

Ma i risultati dove sono?

E’ forse questo un settore dove si dovrebbe valutare VISIVAMENTE il risultato?
Senza contraffazioni, deformazioni spazio-temporali e filtri vari?

Parliamo di estetica vero?

Il discorso dovrebbe essere molto più semplice vero?

Del tipo: tu hai un obiettivo. Lo raggiungi, quindi:

↑ Tutto bene

↑ Oh yeah!

↑ Grandissimo!

Non lo raggiungi, quindi:

 Che schifo!

↓ Che è sta roba?

↓ Ma che Ca**o!

O mi sono perso qualcosa?

Non è forse vero che quando lo raggiungi, mica pensi a come hai fatto a raggiungerlo.
A che complicata reazione biochimica te lo ha permesso o a quale allineamento astrale ti è stato propizio.

Probabilmente no!
Pensi solo che lo hai raggiunto! Ti guardi, ti piaci e ti compiaci del risultato!

Poi magari ti appassioni e approfondisci… ma magari anche no, vero?

Alla fine, come detto, ormai le informazioni le trovi abbastanza semplicemente in giro.
E che te ne fai?

Se non sai applicarle, cosa te ne fai?

COSA TE NE FAI DI QUELLO CHE SAI?

Se non lo applichi in maniera efficace, a che ti serve sapere il perché ed il percome?

Se non ottieni un risultato VISIBILE, TANGIBILE, PALESE, a cosa ti può servire conoscere 100 volte quello che ti servirebbe?

In definitiva, non sarebbe meglio tornare “a sporcarsi le mani“?
Tornare a sperimentare, a imparare dagli errori, TORNARE A SBAGLIARE senza aver paura di fallire ma avendo la curiosità di sperimentare nuove strade?

E’ un po’ quello che ogni super eroe della Marvel ha fatto:

♥ Conoscere i propri superpoteri

♥ Imparare a gestirli

♥ Capire come usarli

Ed è un processo graduale.
Una lenta scalata alla propria scoperta personale.

Che passa tra errori ed insegnamenti.
In una successione progressiva, che ti guida verso la consapevolezza dei tuoi mezzi.

Anche tu puoi essere il tuo Supereroe Personale: è sufficiente che metti da parte un attimo il voler a tutti i costi conoscere come e COMINCIARE A FARE!

 

Find The SuperHero In You!

 

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